Il credo del vero leader


augusto-495415_1280Esistono due tipi di leader: quelli che pensano solo a “fare soldi per godere dei piaceri della vita” e quelli che, invece, vedono la propria vita come una missione per fare qualcosa di grande. I primi sono inesorabilmente condannati a una vita misera per un semplice motivo: chi insegue “i piaceri” desidera ardentemente “la pace dei sensi” che, tradotto, significa la fine delle difficoltà; ma chi cerca di sfuggire alle difficoltà non è, per definizione, un leader. La natura del vero leader, infatti, risiede proprio nell’affrontare di petto le difficoltà inseguendo la grandezza e trasmettendo questa visione agli altri; e lì dove non sono presenti le difficoltà se le va a cercare perché è un combattente e un combattente non può esistere senza combattere.

Tutti coloro che sono passati alla storia come grandi leader hanno sempre sentito dentro di sé la spinta a compiere qualcosa di grande. Gli Antichi identificavano questa “spinta alla grandezza” come la linfa che muove la vita e quindi, di conseguenza, come il dio supremo da venerare e rispettare. I Greci chiamavano questo dio Zeus, i Romani Iupiter (Giove).

Nell’Antica Roma quando un generale aveva riportato una grande vittoria, gli veniva concesso il trionfo ed entrava a Roma nelle vesti del dio Giove, a voler indicare che “la spinta alla grandezza” si era incarnata in lui. Tutta questa teatralità era molto importante perché a noi esseri umani sono necessari simboli e rappresentazioni per cogliere concetti che, altrimenti, non potremmo sentire come reali.

Oggi abbiamo tutti bisogno di un ritorno alto del nostro vivere quotidiano che sia, allo stesso tempo, anche estremamente pragmatico. Gli antichi erano riusciti a far questo rappresentando in modo spettacolare forze che esistono veramente nella realtà. E la principale di queste forze è la spinta alla grandezza, una “spinta” che solo i veri leader (siano essi manager, politici o quant’altro) sono in grado di evocare e far sgorgare come una fonte verso coloro che dirigono. I leader che riescono a fare questo non solo vivono la propria vita in modo epico, affrontando mille difficoltà senza mai farsi abbattere definitivamente e rialzandosi con ancora più tenacia ogni volta che cadono, ma ottengono un rispetto e una devozione pressoché assolute dalle persone che entrano in contatto con loro. Questi leader, infatti, emanano un fascino quasi inspiegabile perché riescono a cogliere e a trasmettere ciò che, come dicevamo, è la linfa della vita, una linfa che, quando toccata, trasforma le azioni umane in qualcosa di magico.

Se sei un leader, non importa in quale campo, e hai appena finito di leggere queste righe, ricordati che questo è il credo che ogni grande leader recita:

Credo nella Grandezza e farò di tutto per realizzarla nella realtà e per trasmetterla agli altri.

Sei un leader, diventa un grande leader.

Michele Putrino

Per approfondire:

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La mente dello stratega. Le regole del gioco del potere Parte I, pubblicato 1 luglio 2016. Autore: Michele Putrino

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