Crescita, Motivazione e Heavy Metal


Chi è appassionato di rock e metal già dal titolo avrà capito di cosa sto per parlare: della potenza che una canzone “tosta” è in grado di evocare. Non solo. Anche chi è abituato a “pompare” in palestra sa bene quanto sia energizzante ascoltare riff di chitarra elettrica e “martellate” di batteria mentre il proprio corpo trasuda da tutti i pori e il più piccolo muscolo brucia come l’inferno. Se ci pensate bene, in pratica succede qualcosa che per la logica comune è assolutamente irrazionale: “godere” mentre si ascolta una musica rumorosissima e mentre si soffre come dei dannati. Eppure, per chi è abituato a tutto ciò, è la sensazione più bella del mondo.

Oggi la musica rock/metal non gode di grande favore al di fuori della cerchia degli appassionati, e questo tendenzialmente per due motivi: o perché considerata come “rumore senza senso”, oppure perché ritenuta addirittura pericolosa in quanto fonte di violenza (se non perfino, per alcuni, evocatrice del Demonio). In realtà la musica metal è una grande evocatrice di energia, di vitalità, giacché ricostruisce le sonorità che ricordano tutti quei suoni tipici di quando il corpo umano è in un profondo stato di eccitazione, come una veloce corsa a perdifiato (pensate a un magnifico cavallo che cavalca velocemente e, allo stesso, alle ritmiche degli Iron Maiden) oppure a una grande battaglia (pensate a due eserciti medievali che si preparano allo scontro e alla musica dei Manowar).

Tutto, dalla musica ai vestiti fino alle espressioni facciali, nel metal è un continuo evocare azioni che, in tempi passati, richiedevano forza, coraggio, tenacia e voglia di avanzare sempre più. Un esempio perfetto al riguardo è quel mitico personaggio che è James Hetfield, il cantante dello storico gruppo Metallica. Tutto in Hetfield evoca potenza: la sua voce, la sua stazza, le sue espressioni aggressive, il suo modo di tenere la chitarra a due centimetri da terra (si fa per dire), i suoi Yeah!, insomma, guardando un concerto dei Metallica sembra di assistere alla preparazione di un antico guerriero prima di una battaglia.

Se si osserva bene, dunque, nel metal si riporta in vita tutto quello stato psicologico che ha consentito all’umanità di progredire e di superare infinite difficoltà non solo senza arrendersi mai ma, addirittura, imparando ad amare tutta quella sofferenza. Certo, a questo punto qualcuno penserà che i periodi e i modi a cui fa riferimento il metal erano estremamente crudeli e che per fortuna sono finiti. Ovviamente non si può che essere d’accordo con questa affermazione, ma proprio qui sta il bello della musica metal: essa evoca quella necessaria sensazione di potenza fondamentale per poter affrontare e superare le difficoltà (fino ad arrivare ad amarle) e, allo stesso tempo, facendo rientrare il tutto in una struttura di spettacolo, eliminando così la violenza da questo stato evocativo. Ecco allora che, una volta evocata questa sensazione di potenza tramite la musica metal (o attraverso i film d’azione, o gli sport competitivi – ma di questo parleremo in un altro articolo), è possibile indirizzarla al fine di migliorare il proprio corpo, per affrontare un colloquio o un discorso in pubblico, per avere la forza di portare avanti e far crescere la propria impresa o per riuscire a prendere di petto i problemi che sorgono nella propria famiglia. Naturalmente quando si evoca la potenza che è in noi – con questo o con altri “strumenti” – è un po’ come ritrovarsi tra le mani la nitroglicerina: la possiamo utilizzare per aprirci un varco oppure, se non la trattiamo con il giusto rispetto, ci esplode addosso non lasciando più di noi nemmeno la polvere.

In conclusione, quando vi sentite un po’ giù o volete caricarvi per aumentare una vostra prestazione, ecco una bella “tecnica segreta”: mettete su un bel disco “tosto” del vostro cantante o della vostra cantante preferita (possibilmente un live) e immaginate per quel momento di essere lui o lei (se vi è possibile non limitatevi a immaginare ma iniziate a cantare e a imitare veramente i suoi movimenti); non avete idea quanto questa cosa sia in grado di riempirvi di energia. Io e James ci vediamo spesso e al momento giusto è sempre in grado di trasformarmi in un caterpillar! Ergo, accadrà certamente lo stesso anche a voi…

Broken, beat and scarred...
but we die hard!

Michele Putrino

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