Il Potere nascosto dell’Abbigliamento (e delle Scarpe)


dress-shop-97261_1280Molti ci prestano tanta attenzione, altri invece fanno di tutto per apparire come coloro che se ne fregano, ma tutti inevitabilmente ne sono influenzati. Di cosa sto parlando? Del vostro abbigliamento naturalmente.

Qualsiasi cosa voi vi mettiate addosso, il vostro abbigliamento dice agli altri chi siete. È un po’ come andarsene in giro con un cartellone appeso con su scritto come la pensate, le cose che vi piacciono e quelle che odiate, quanta attenzione prestate a quello che fate e così via.

I vestiti sono così importanti che colpiscono di più e prima rispetto anche al comportamento stesso. Se, ad esempio, a una cena una bella donna ben vestita ha un atteggiamento parecchio impacciato, molto probabilmente gli altri partecipanti continueranno a conservare un parere positivo su di lei; al contrario, se al tavolo è seduto un uomo con fare da Lord inglese ma con indosso vestiti logori e barba e capelli lunghi e per niente curati, state pur certi che quasi nessuno farà caso ai suoi modi aristocratici.

È importante capire anche un’altra cosa: l’abbigliamento deve essere adeguato in base al contesto. Infatti, un uomo vestito in modo trasandato ma con una chitarra in mano e con migliaia di persone che lo ascoltano, fa molto “fico”; anche solo immaginare, invece, un tizio vestito in giacca e cravatta e con aria da banchiere nella stessa situazione è sufficiente per mandare in tilt il vostro cervello. È quindi il contesto a definire se un determinato abbigliamento è o non è adeguato, e non dunque, come in molti continuano a pensare, il vestito in sé.

Insomma, ogni volta che vi vestite in un certo modo volete comunicare agli altri qualcosa. E questo vale anche per coloro che non prestano cura al loro modo di vestirsi. Infatti di solito queste persone affermano cose del tipo “non me ne frega niente di come mi vedono gli altri”; dicendo ciò però confermano esattamente ciò che comunicano con il loro modo di vestire trasandato. Come era solito dire il grande Paul Watzlawick: “Non si può non comunicare!”. Ma torniamo a noi.

Una cosa molto interessante da notare dell’abbigliamento è che esso non influenza soltanto la percezione che gli altri hanno di voi ma anche il vostro modo di muovervi e di sentirvi. La prossima volta che vi vestirete in modo diverso dal solito fateci caso: vi scoprirete ad atteggiarvi e a percepirvi in funzione del vestito che indossate.

E adesso un’interessante curiosità sulle scarpe. Nel 2012 alcuni ricercatori dell’università del Kansas hanno condotto uno studio per cercare di capire quanto e come la tipologia di scarpe indossate possa influenzare il giudizio delle persone. E questo è quello che hanno scoperto:

  • Chi indossa scarpe nuove e molto curate è in genere giudicato come una persona che teme il contatto fisico.

  • Chi indossa scarpe colorate è ritenuto un individuo estroverso.

  • Chi indossa scarpe molto alla moda è considerata una persona che teme i legami affettivi.

  • Scarpe a punta o con la marca ben in evidenza o dall’aria molto costosa e scomode sono associate a persone poco amichevoli o addirittura antipatiche.

  • Scarpe vecchie ma ben curate o dall’aria insolita sono associate a persone molto sicure di sé.

  • Le donne che invece indossano solitamente scarpe con tacchi a spillo sono giudicate “irrequiete”.

Naturalmente queste sono soltanto le idee che, secondo i ricercatori, gli altri hanno di voi vedendovi con addosso un certo tipo di scarpe; quindi non è detto che la vostra personalità corrisponda veramente a quella che i più associano al tipo di scarpe che indossate. Ma è bene sapere come questi più la pensano al fine di poter “giocare” a vostro piacimento con le loro convinzioni.

Per concludere, ricordatevi sempre che i vestiti che sceglierete di indossare domani mattina non soltanto andranno a influenzare quello che gli altri penseranno di voi, ma condizioneranno anche il vostro comportamento, i vostri pensieri e… le vostre emozioni.

Ribaltando un vecchio e famoso detto, possiamo tranquillamente affermare che l’abito non solo fa il monaco, ma contribuisce parecchio a determinare la qualità della sua vita. Occhio dunque ai prossimi acquisti di Natale!

Michele Putrino

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