Come Superare la Paura e Iniziare ad Agire


eyes-394176_1280Ogni giorno ognuno di noi si ritrova a dover prendere decisioni di cui non conosce gli effetti nel futuro. Ci chiediamo: “E se poi sbaglio nel decidere? E se questa decisione mi porterà problemi irrisolvibili? E se poi tutto andrà in rovina?”. Domande del genere sono passate, e certamente continueranno a passare, nella testa di ogni essere umano. L’unica differenza che c’è tra coloro che appaiono come persone intraprendenti e chi, invece, rimane bloccato dalla paura senza mai prendere una vera decisione e portarla a compimento è che i primi sono perfettamente consapevoli del fatto che quelle reazioni emotive, che classifichiamo come “paura”, sono del tutto naturali quando si cerca di fare qualcosa di nuovo, mentre gli altri pensano che quegli impulsi sono segnali di qualcosa di terribile che sta per accadere (ovviamente questi sono “ragionamenti” che avvengono del tutto a livello inconscio, cioè senza rendercene conto). Ora la domanda è: esiste un modo per superare le paure che ci bloccano e diventare anche noi, finalmente, intraprendenti? La risposta è: sì esiste ed è anche molto semplice da mettere in pratica.

Quella che sto per descrivervi è una tecnica molto semplice che certamente avrete già applicato molte volte in passato senza rendervene conto. Vi ricordate quando da bambini avevate paura dei fantasmi e, per farvela passare, vi dicevate, magari sotto le coperte, che i fantasmi non esistono e che quelle “cose” inquietati che vedevate non erano altro che l’ombra dell’albero fuori dalla finestra? Sapete perché funzionava? Perché vi rendevate consapevoli della realtà, cioè perché così facendo vi sforzavate di vedere le cose per quello che sono, senza far vagare la mente in mille oscure fantasie. Ecco, quello che dovete fare per “sbloccarvi” dalle situazioni in cui vi porta la paura è la stessa identica cosa, e cioè dovete prendere consapevolezza del “perché” si presenta uno stato di paura nel momento in cui avete deciso di cambiare. Per semplificare questo “processo” e rendere il tutto più facile da ricordare e mettere in pratica, riporterò in un breve elenco i punti essenziali.

Per affrontare i cambiamenti senza paura

  1. Rendetevi conto che ogni volta che si presenta qualcosa che va al di là delle vostre ordinarie abitudini il vostro corpo va in allarme, per il semplice motivo che non sa verso cosa sta andando incontro: sappiate che è una reazione del tutto normale.
  1. In questo mondo, per poter vivere una vita intesa e ricca sotto tutti i punti di vista è assolutamente necessario evolversi costantemente. Ma per poter evolvere – qualsiasi sia la direzione che avete scelto – bisogna essere pronti a cambiare e, quindi, ad abbandonare le vecchie abitudini. Ma nel momento in cui vi accingete a cambiare, naturalmente si presenta alla porta la cara buon vecchia paura.
  1. Le sensazioni emotive negative date dalla paura altro non sono che normali reazioni al cambiamento, dove “quello che potrebbe succedere” è quasi sempre ingigantito dai nostri eccessivi ragionamenti e dalla nostra troppo ricca fantasia.
  1. Certo, molte volte la paura ci mette in guardia da qualcosa di serio ed è anche per questo motivo che bisogna analizzarla. Ma questo “qualcosa di serio” capita veramente di rado rispetto a tutte le volte che entra in funzione il “sistema di allarme”. Una volta accertato che non c’è nessun significativo motivo per fermarsi, resta soltanto una cosa da fare: lanciarsi!
  1. Ricordatevi sempre quello che disse un uomo che fece ben 1093 invenzioni, di cui molte di esse hanno rivoluzionato il modo di vivere dell’umanità! «Molti fallimenti nella vita sono di persone che non si rendono conto di quanto fossero vicine al successo quando hanno rinunciato»; colui che pronunciò questa frase era Thomas Edison, un uomo che di paure e di fallimenti ne sapeva qualcosa.

So che molti di voi in questo momento staranno pensando: “Sì ok, ma spesso le mie paure si sono rivelate sensate! E non mi piace vivere quella sensazione di fallimento!”. Se questo è il vostro pensiero, io vi chiedo: volete veramente ritrovarvi un giorno, magari ormai troppo anziani, a vivere di rimpianti, a pensare “perché non ho vissuto intensamente la mia vita, magari compiendo innumerevoli sbagli, invece di vivere sì al sicuro, ma come un vegetale?”. E allora quello che vi consiglio dal profondo del cuore è fate, create,crescete, andate avanti perché in fin dei conti non conta tanto se state vincendo o se state perdendo, quello che conta è se state lottando.

Michele Putrino

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