Se Serra le Labbra Vuol Dire che…


Un gesto molto comune che si osserva nelle persone con cui ci ritroviamo a parlare è quello del comprimere le labbra. Questo gesto, come qualsiasi altro nel linguaggio del corpo, ha molteplici significati che dipendono sia da come viene fatto che dal contesto. Vediamo dunque rapidamente i vari significati più comuni.

  • Situazione di stress. Se vediamo il nostro interlocutore stringere le labbra fino a farle scomparire del tutto, stiamo assistendo a un segnale che indica uno stato di preoccupazione. Il motivo di tale preoccupazione dipende, ovviamente, da ciò che sta avvenendo. Nel caso in cui, ad esempio, mentre state rivedendo il contratto della macchina che avete appena acquistato notate che il venditore stringe le labbra nello stesso momento in cui vi trovate a leggere un determinato punto, quasi certamente quella parte lo preoccupa: forse non potrà soddisfare pienamente quella parte del contratto, o forse, ancora peggio, quelle sono solo parole che non corrispondono a niente; in tal caso meglio approfondire.
  • Situazione di disapprovazione o di riflessione. In queste due situazioni molto spesso le labbra sporgono come se stessimo bevendo da una cannuccia. Qui lo stress non c’entra, anzi, ci troviamo in una situazione emotiva praticamente opposta. Per darvi un’idea: vi ricordate il film Il Diavolo Veste Prada? Alla diabolica redattrice era sufficiente protendere le labbra “a cannuccia” per convincere lo stilista di turno a buttar via il lavoro fatto fino a quel momento e ricominciare daccapo.
  • In caso di bugia. In pratica ci troviamo nella “situazione di stress”. Infatti, quando raccontiamo una bugia molto spesso serriamo le labbra. Se, ad esempio, dopo aver chiesto con tono sereno al vostro compagno “Chi era la bionda con cui stavi parlando?” lui vi risponde “Oh, soltanto una ragazza che ho incontrato in ascensore” e dopo serra rapidamente le labbra, non sarebbe una mossa sbagliata insospettirsi seriamente.

Come sempre, sono le piccole accortezze che possono dare una svolta alla nostra vita quotidiana.

Michele Putrino

Consiglia l'articolo